“31”: Rob Zombie torna con più cattiveria…

…e sopratutto con più pagliacci!!!

news e notizie: trailer di “31” (Usa,2016)

Di questo regista ne ho già parlato qui perchè i suoi film a me piacciono un sacco, perfino i remake di “Hallowen” (anzi i reboot) criticati da molti ma a me non me ne frega una “mazza inchiodata” (per rimanere nel genere). Rob Zombie è forte e pensare ad un nuovo film che, a detta del regista, è più violento dei precedenti e che avrà lo stile de “La casa del diavolo”(quindi anni ’70 per intenderci) è sicuramente da acquolina in bocca. La trama è semplice e scontata, alcuni ragazzi si ritrovano a dover sopravvivere la notte prima di Hallowen ad un gioco chiamato 31 in cui si deve semplicemente sopravvivere a degli spietati assassini presentati in classico stile “Zombieniano”, e qui sta tutto quello che ci serve sapere. Perchè per me l’amico Zombie è il regista moderno del cult vecchio, il “Tarantino dell’horror” (e se mi sente mi fa partecipare anche a me al gioco credo), i suoi film sembrano veramente essere stati girati in un altra epoca, non sono solo delle copie del vecchio cinema Horror, hanno qualcosa di personale e questo ultimo potrebbe diventare il suo “film d’autore” (questa una mia speranza personale).

31-poster-n.jpg

Continua a leggere

Annunci

“PREACHER”, ovvero come Terence hill avrebbe dovuto interpretare Don Matteo

Da fumetto a serie tv

News e notizie: trailer della serie tv “Preacher”(Usa 2016-in corso)

Se immaginavamo ai tempi del Terence pistolero il suo esordio futuro in una serie tv in cui interpretava un prete, ce lo saremmo immaginato più simile al “Preacher” di quel fumetto scritto da Garth Ennis e disegnato da  Steve Dillon negli anni ’90, piuttosto che a Don Matteo. Ma ormai è tardi, Don Matteo ce l’ho dobbiamo tenere.

Molti di voi forse non conoscono questo fumetto ma poco importa, se non avete voglia o tempo di cercarvelo andate a godervi qualche illustrazione pescandola dall’oceano “internettiano”, giusto per farvi un idea di cosa sia questo “Preacher”. Per chi invece conosce bene il predicatore Jesse , la pazza Tulip e il succhiasangue Cassidy, dopo aver visto il pilot della serie, sappiate che differenze ce ne sono molte ma sicuramente non vi potrà deludere. Sinceramente non mi sarei aspettato un prodotto di questo livello ma certo, dobbiamo aspettare le puntate future, sono comunque convinto che anche se andrà calando diventerà una delle serie più amate del sottoscritto (a braccetto con “Ash Vs EvilDead”). Staremo a vedere, intanto andate di corsa a spararvi la prima puntata, e fatelo anche se non siete appassionati di fumetti.

preacher-split

Ognuno ha il Don Matteo che si merita!!!

Continua a leggere

“Resident Evil” la recensione di un fumatore

Attenzione, spoiler : “Fumare fa male”

Recensione ubriaca: “Resident evil: la saga (2002-2017, Usa, Regno unito, Germania, Francia).

PRIMA SIGARETTA.

Mi chiedo ancora oggi cosa mi abbia portato a farmi quel primo tiro di sigaretta sapendo che fa schifo e che fa male e non riesco a trovare una risposta. Era circa il 2002 quando fumai la prima sigaretta e nello stesso periodo accadeva un’altra cosa, usciva un film tratto da uno dei videogiochi nemici della nostra infanzia, l’infinito e “horrorifico” Resident Evil. Lo sappiamo tutti che “non si può fare un film su un videogioco” ma, attraverso la stessa stupida logica che mi ha portato a fumare, mi sono ritrovato davanti lo schermo a vedere questo film.

Il film comincia! Degli strani uffici? Oddio cominciamo male…      (primo tiro)

Aspetta cambia scena, dimentichiamoci della prima.

C’è la villa del videogioco fichissimo!!!        (secondo tiro)

Aspetta, se ne vanno già dalla villa.

Ma cosa?   (terzo tiro)

Dove sono gli zombie?

Cosa sta succedendo? (quarto tiro)

Una bambina?

Dei laser assassini? (ultimo tiro)

Ok è finito!!! Non ne potevo più!!

Ma aspetta cosa succede? Dove è finita? Oddio Raccoon city!!! Ci toccherà riprovare…

E alla fine ti rimane quella sensazione strana, insomma è stato bello o no? non lo so, ma non so per quale motivo voglio riprovarci. Qualcosa di bello c’era ma in generale fa schifo. Riproviamo, magari la seconda sarà meglio.

maxresdefault (2).jpg

Dimenticavo i famosi ascensori assassini! Ve li ricordate sul videogioco, vero?

Continua a leggere

“ASh Vs Evil Dead”: 10 motivi per vederlo…

…vs 10 per non vederlo.

News e notizie: serie tv “Ash vs Evil Dead”(Usa,2016)

Un po’ di storia (questa parte è riassunta nella didascalia sotto la foto quindi non leggetela).

Nel 1981 Sam Raimi dirige “The Evil Dead”, da noi “La casa”, cult movie del genere “Cabin in the woods”, in cui vediamo alcuni ragazzi che vanno nella loro classica casetta nel bosco per poi trovare un demone pronto ad ucciderli. Primo lungometraggio del regista, low budget, entrato nella storia sopratutto per la presentazione del protagonista Ash Williams interpretato da Bruce Campbell, attore che, come il Michael Keaton di “Birdman”, vive ancora oggi al fianco del suo personaggio. Dopo il successo di questo film, Sam Raimi decide di fare il grande salto, girando il sequel-remake “La Casa 2”, dando originalità e personalità a quella che diventerà una delle saghe Horror più divertenti della storia. Questo è uno dei pochi casi in cui “il secondo è meglio del primo”, questo per mille motivi, qui il film ci racconta la crescita di Ash e dell’orrore che la casa può provocare fino ad arrivare al finale stile “Il pianeta delle scimmie”(quello del 1968). Si passa poi al 1992 con il terzo atto “L’armata delle tenebre” e qui cambia tutto; film meno riuscito di tutta la saga, ha comunque il suo valore per quanto riguarda l’espansione del mondo di “Evil Dead”. Parlerò in maniera più approfondita di questi film più avanti perchè ora vi voglio parlare della serie tratta dal mondo di Raimi e Ash.

la-casa-2.jpg

“EVIL DEAD” è questo!!!!

Continua a leggere

“La casa dei mille corpi” e “…del diavolo”: Rob Zombie, l’uomo delle doppiette…

…perchè a lui le trilogie fanno schifo!!!

Recensione ubriaca: “La casa dei mille corpi” e “La casa del diavolo”(Usa, 2003, 2005)

Rob Zombie a me piace ma non capisco perchè!!! Non ha girato molti film, ma di quelli che ha girato questi due mi sono piaciuti veramente un sacco, e mi piacerebbe che qualcuno mi spiegasse il motivo. Di simili ce ne sono a vagonate nell’universo degli horror, ma loro, non ne capisco il motivo, li ho visti e rivisti e adesso che ne parlo mi viene voglia di rivederli. Forse Zombie è uno sciamano con poteri particolari ma se così fosse non capirei perchè abbia la mania di fermarsi al secondo film bloccando una possibile trilogia (vedi i remake di “Hallowen”). E neanche perchè i suoi film vengano criticati così tanto. Insomma dai, Rob Zombie non è uno sciamano, è solo uno con una faccia brutta che fa paura e forse per questo io non ho il coraggio di criticarlo.

rob-zombie.jpeg

“Non ti è piaciuto il film? Sicuro?”

Continua a leggere

“Lo squalo”: perchè “meccanico” è meglio…

…e comunque la barca è troppo piccola!!!

Scene migliori: “Lo squalo”(Usa, 1975)

Come non ricordare questa perla del cinema; uscito nel 1975 e diretto da  Steven Spielberg, “Lo squalo” è l’icona storica del filone “uomo Vs animale”, oggi più “super-uomo Vs mostro”(accompagnato pochi anni dopo da “Alien”). Con questo film il regista ci fa vedere cosa significa fare cinema nel senso prettamente tecnico, ancora oggi dimostra come il creare mostri con pochi effetti grafici al computer sia la cosa migliore da fare. Non sto scherzando, possiamo veramente paragonare questo “mostro” a quelli presentati oggi e dire senza paura che forse abbiamo fatto passi indietro invece che avanti. Forse non sarete tutti d’accordo ma io preferisco gli ingegneri agli informatici. Comunque in questo film tutto funziona, c’è ben poco di cui lamentarsi, si capisce come questo regista sa fare veramente il suo lavoro, poi se paragonato ai suoi simili di oggi…aiuto. Parliamo anche della trama, si perchè esiste anche quella. Se fai un film con lo squalo (o qualsiasi altro mostro) credi veramente che basta pensare a come far morire le persone e come far morire il mostro? E di questo genere oggi ne hanno fatti migliaia, ma non capisco se certi registi non abbiano mai visto questo film o proprio non ci arrivano! “Lo squalo” funziona perchè il “pescione” è sì il protagonista, ma attorno a lui esistono persone “parlanti ed intelligenti”, cosa che nei film moderni non capita spesso, anzi sembra che viga la regola opposta. Oggi tifi il mostro, 40 anni fa l’uomo. Anche perchè l’uomo era debole e aveva paura, diciamo che era “realistico” e aveva qualcosa da raccontare oggi invece è Macgyver con la forza di Hulk, pistolero professionista e se serve anche pilota di qualsiasi mezzo tu voglia… però parla poco e quando parla capisci il perchè. Certo forse il mostro in questo modo fa bella figura, ma il film ne risente e se provo a pensare ad altri lungometraggi di questo genere che abbiano raggiunto i livelli de”Lo squalo” faccio fatica a trovarli (vorrei dire “tremors” ma mi sembra di bestemmiare). Comunque ho scelto una scena di questo film per far capire l’importanza del modo che si utilizza nel raccontare una storia, una frase diventata storica in una inquadratura per me fenomenale. Qui si capisce chi è Spielberg e cosa vuol dire fare cinema!!!

“Tanto alla fine vince sempre l’uomo!!!Oops spoiler scusate. Comunque tre cose sul film: 

  1. I barili gialli sono una “ficata pazzesca”
  2. Perchè hanno ri-doppiato il film?  Perchè?  Perchè? Perchè? Perchè? Perchèèèèèèèè? Quando lo rifanno in televisione non lo si può più guardare!!!!!!!!!!!!!
  3. Forse un film bello come questo c’è !!! “Lo squalo 2” ahahaha no scherzavo! però dei sequel è l’unico che si salva dai!      

Ultima cosa, anche se non sono meccanico sono carino lo stesso, sicuramente più bello dello squalo.”                                                                                                                               #Grabbero#Astemio#                     

 Tasso alcolico 100%: Premio “Grabbero Ubriaco” a “lo Squalo”

 

pubblicato da

Red Sledding, #alcolisti#cinefili#

“Grabbers”: ciò che non ti uccide ti rende più ubriaco!!!

Il mostro astemio ci piace, più alcool per noi!!!

Recensione ubriaca: “Grabbers”(Irlanda,Regno unito, 2012)

Registrazione dell’incontro al centro mostri anonimi:

-“Ciao, io sono un Grabber e sono 10 giorni che non uccido.-“Ciao Grabber, dicci qual’è il problema?”-

-“Qua sono tutti ubriachi”-“E quindi?”-

-“Il fatto è che io sono astemio”-“Oddio, ma allora come è possibile che gli alcolisti cinefili ti facciano una recensione?”-

-“Non lo so, addirittura dicono che la fanno solo per me!”-“Solo per te? ma come?”-

-“Si perchè mi vogliono come mascotte!”-“Bene, dovresti essere contento!”-

-“Si, ma il problema è che mi vogliono far fare le recensioni ubriache!!!”-

Gli #alcolisti#cinefili# cosa fanno quando trovano un film che parla di ubriaconi? Fanno una recensione ubriaca, mi sembra ovvio. Lo so, è scontato, ma non potevo non farlo!!! Immaginate di scoprire che sulla vostra isola sia arrivato un mostro che comincia ad uccidere tutti e che scopriate che lui è sì mostruoso ma ha un piccolo problema (oh poverino, non regge l’alcool), voi cosa fate? Ma logico, fate come gli Irlandesi, tutti al bar a bere e a sfondarsi di alcool. Questo è in poche parole “Grabbers”.

vlcsnap-2012-09-14-05h34m04s80.png

Ecco cosa succede se offrite ad un Grabbers una pinta!!!

Continua a leggere

“Scream”: tra le tante cose belle lasciateci da Craven

Recensione di “Scream: la saga”(Usa,1996-2011)

Los Angeles, 30 agosto 2015. Ci lascia un regista che ha fatto storia, Wes Craven. Il creatore di Freddy e di Ghostface, ma anche regista di pellicole che hanno insegnato cosa vuol dire horror come “L’ultima casa a sinistra” e “Le colline hanno gli occhi”, diventati oggi cult e di cui sono stati fatti dei remake (non brutti tra l’altro). Ma perchè parlare di “Scream” che è stato girato dopo anni di carriera del regista, in un momento in cui ormai era già affermato? Punto primo perchè sono figlio degli anni ’80 quindi questo film fa parte della mia infanzia, punto secondo perchè questo film ha creato un nuovo genere horror e punto terzo perchè con questo film il regista è stato capace di reinventarsi creando ancora un prodotto che negli anni è diventato un cult e questo non tutti lo sanno fare (vedi Dario Argento da noi).

 Wes__07-2smaller_crop.jpg

Wesley Earl Craven (Cleveland, 2 agosto 1939 – Los Angeles, 30 agosto 2015)

Continua a leggere

“The final girls”: era da “Ritorno al futuro”che non provavo qualcosa di simile…

…sarà colpa del “The final round of drinks”!!!

Recensione ubriaca:”The final girl”(Usa,2015)

Non so a voi ma quando guardo “Ritorno al futuro”(tutta la trilogia si intende) mi parte quella sensazione strana, che ti senti affianco al protagonista e ti sembra di vedere un film da dietro le quinte. Nella parte seconda di ritorno al futuro effettivamente stai guardando non solo Marty McFly e Doc versione giovane ma anche il film stesso versione “parte prima”. Cioè ti senti più che nel passato della loro storia in un film dentro ad un film e secondo me è sempre stata questa la forza di questa trilogia (certo il terzo ha un po’ perso questa cosa). Comunque, sarà stato quell’ultimo giro con gli amici al bar chi lo sa, ma ho provato le stesse sensazione guardando “The final girls” film americano diretto da Todd Strauss-Schulson (non so chi sia!). Come è possibile che questo film che non parla di viaggi nel tempo ti faccia provare le stesse sensazioni di “Ritorno al futuro”? Perchè non parla di viaggi nel tempo ma in realtà il viaggio lo fa fare al telespettatore. La storia è questa, ragazza perde madre che faceva l’attrice nel film inventato “Camp Bloodbath” (“venerdi 13″-lago=”Camp Bloodbath”), un po’di tempo dopo (il giorno dell’anniversario probabilmente), si reca al cinema per la proiezione del film, parte un incendio e la ragazza con i suoi amici finisce nel film stesso. Vi ricorda Schwarzi per caso?! “Last action Hero” vi dice niente? Perfino il titolo è uguale! Si è vero, non può non venirti in mente questo film, ma poi quando lo guardi ti accorgi che non c’è niente di simile nei due film quindi dimenticatevi subito di Schwarzi!!!Qui si parla di altro!

MartyMcfly.jpg

“Ma quindi che cazzo centro io? Non ci sto capendo niente!!” pensiero di Levi Strauss. “Aspetta non sarò mica parente del regista? Strauss anche lui?”

continua a leggere

“10 Cloverfield Lane”: produce il solito J.J.qualcosa…

…e speriamo non facciano altri trailer!!!

News e notizie: trailer di “10 Cloverfield Lane”(Usa, 2016)

Non è ben chiaro se sia o no il seguito di “Cloverfield” del 2008 (ma logico che lo è!!!) comunque io lo tratterò da tale sperando proprio che non escano altri trailer perchè le informazioni che abbiamo sono perfette per lasciar solo immaginare cosa succeda nel resto del film. Questo logicamente se effettivamente il trailer non è altro che il riassunto dei primi 20, 30 minuti al massimo e questo è proprio quello che spero. Già il fatto che non sia più presentato come mockumentary ma come film a tutti gli effetti mi ha un po’ deluso (purtroppo io sono amante di questo genere), ma chi può dirlo, magari qualche scena in mezzo ci sarà. Comunque il trailer fa ben sperare. Il film uscirà il 21 aprile in Italia mentre negli Usa è già uscito. Buona visione. continua a leggere