“ROGUE ONE: A STAR WARS STORY” molto più di uno spin off

Gareth Edwards è il vero Babbo Natale dell’anno

recensione di “ROGUE ONE”(usa,2016)

Quest’anno è stato l’anno di ottime serie tv di cui ho già parlato e che hanno fatto felici un sacco di persone, per essere precisi parlo di “ash vs the evil dead“(in realtà iniziata a fine 2015 e di cui si è conclusa da poco la seconda stagione), “preacher” e “westword“. Tre storie decisamente diverse ma che hanno in comune una qualità impressionante dell’immagine e degli effetti speciali, paragonabile ad una buona percentuale di film usciti recentemente al cinema. Per non parlare dei finali di stagione coraggiosi e per nulla prevedibili; rischioso ma perfetto per una serie televisiva che si presenta la prima volta al pubblico. Nel frattempo però al cinema arrivano prodotti che sono totalmente l’opposto di quello che dovrebbero essere, parlo ovviamente di quei film che hanno cercato di riportarci a vivere grandi classici come “Ghostbusters”, “Jurassic Park” ed “Independence day” ma che fondamentalmente sono delle brutte caricature degli originali. Volendo si può mettere in lista anche “Suicide Squad”, strano modo di riportare sul grande schermo uno degli antagonisti più amati ovvero il “Joker”. Insomma, nel mio caso, mi sono ritrovato a non sapere più cosa andare a vedere al cinema, ad ammettere che molte serie tv sono ottime tanto quanto (QUASI!!!) il cinema e sopratutto a non sapere più cosa scrivere su questo blog. Poi all’improvviso Boom!!! Arriva “Rogue One”. Il regalo perfetto per Natale portato dal Babbo Gareth Edwards.

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                Quando uscirete dal cinema vi verrà un incredibile voglia di rivedervi il capitolo IV.

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“Westworld”: quando i grandi giocano agli indiani e cowboy…

… ed Anthony Hopkins prende il posto di John Hammond

News e notizie: trailer della serie tv “Westworld”(Usa 2016-in corso)

Nel 1973  Michael Crichton diresse  Il mondo dei robottitolo originale “Westworld”, ed oggi il fratellino di Nolan con la sua moglie ha deciso di farne una serie tv. Dieci puntate da circa un’ora per raccontarci la storia di un parco a tema “leggermente” utopistico in cui i visitatori potranno giocare a fare i cowboy nel vecchio “West”e potranno divertirsi con le “attrazioni” (così chiamate dai creatori) che non sono altro che robot con il compito di fare da attori e sopratutto da vittime in questa simulazione  western. Mentre ci vengono raccontate le storie all’interno del parco, assistiamo anche a ciò che succede dietro le quinte ovvero nei laboratori dove tutto questo piccolo universo viene creato e controllato. E in tutto questo chi gioca a fare a Dio? Un attore che porta il nome di Anthony Hopkins, un John Hammond (“Jurassic Park” per intenderci) molto più attento alle sue creature, più maturo, che se inizialmente sembra un vecchietto che ha deciso di lasciare le redini del suo universo ai più giovani, dopo poche scene ci fa capire subito che lui sarà importante nello svolgersi della serie e che è solo all’inizio dal capire cosa vuol dire giocare a fare Dio.

Piccola parentesi

Logicamente anche qui c’è lo zampino dello Spielberg delle serie tv, quel J.J.Qualcosa (Abrams mi pare) da me tanto nominato in questo blog. 

A questo punto lo potrei rinominare Mr “J.J.Thuersday” perchè sempre in mezzo ai…

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“PREACHER”, ovvero come Terence hill avrebbe dovuto interpretare Don Matteo

Da fumetto a serie tv

News e notizie: trailer della serie tv “Preacher”(Usa 2016-in corso)

Se immaginavamo ai tempi del Terence pistolero il suo esordio futuro in una serie tv in cui interpretava un prete, ce lo saremmo immaginato più simile al “Preacher” di quel fumetto scritto da Garth Ennis e disegnato da  Steve Dillon negli anni ’90, piuttosto che a Don Matteo. Ma ormai è tardi, Don Matteo ce l’ho dobbiamo tenere.

Molti di voi forse non conoscono questo fumetto ma poco importa, se non avete voglia o tempo di cercarvelo andate a godervi qualche illustrazione pescandola dall’oceano “internettiano”, giusto per farvi un idea di cosa sia questo “Preacher”. Per chi invece conosce bene il predicatore Jesse , la pazza Tulip e il succhiasangue Cassidy, dopo aver visto il pilot della serie, sappiate che differenze ce ne sono molte ma sicuramente non vi potrà deludere. Sinceramente non mi sarei aspettato un prodotto di questo livello ma certo, dobbiamo aspettare le puntate future, sono comunque convinto che anche se andrà calando diventerà una delle serie più amate del sottoscritto (a braccetto con “Ash Vs EvilDead”). Staremo a vedere, intanto andate di corsa a spararvi la prima puntata, e fatelo anche se non siete appassionati di fumetti.

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Ognuno ha il Don Matteo che si merita!!!

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“Hardcore!” se siete veramente convinti di guardarlo…

…munitevi almeno di Joypad!!!

Recensione ubriaca: “HARDCORE!”(Russia, Usa, 2015)

Ho scritto in mille blog che trattano videogiochi, elettronica, software, hardware ecc. Ho chiesto ai sapientoni del web su YahooAnswer, sono arrivato perfino a consultarmi al Salvatore (di nome e di fatto) del web Aranzulla. Niente da fare, nessuno mi ha risolto questo problema che mi attanaglia da giorni, quindi chiedo a voi che mi seguite. Ho acquistato questo Hardcore!, sono arrivato a casa, ho inserito il disco nel lettore e l’ho fatto partire. Niente! Non funziona! Ho provato e riprovato, ma continua ad avere sempre lo stesso problema. In realtà sembra anche funzionare, ma appena provi a muoverti lui fa quello che vuole, e vi posso assicurare che non è un problema del Joypad perchè con gli altri videogiochi funziona perfettamente. Non so più cosa fare, sono disperato, vi prego aiutatemi voi. Insomma non posso godermelo senza giocarci come se avessi un amico che gioca al posto mio.

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Premi X per sparargli in testa, premi O per staccargli il naso.

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“Resident Evil” la recensione di un fumatore

Attenzione, spoiler : “Fumare fa male”

Recensione ubriaca: “Resident evil: la saga (2002-2017, Usa, Regno unito, Germania, Francia).

PRIMA SIGARETTA.

Mi chiedo ancora oggi cosa mi abbia portato a farmi quel primo tiro di sigaretta sapendo che fa schifo e che fa male e non riesco a trovare una risposta. Era circa il 2002 quando fumai la prima sigaretta e nello stesso periodo accadeva un’altra cosa, usciva un film tratto da uno dei videogiochi nemici della nostra infanzia, l’infinito e “horrorifico” Resident Evil. Lo sappiamo tutti che “non si può fare un film su un videogioco” ma, attraverso la stessa stupida logica che mi ha portato a fumare, mi sono ritrovato davanti lo schermo a vedere questo film.

Il film comincia! Degli strani uffici? Oddio cominciamo male…      (primo tiro)

Aspetta cambia scena, dimentichiamoci della prima.

C’è la villa del videogioco fichissimo!!!        (secondo tiro)

Aspetta, se ne vanno già dalla villa.

Ma cosa?   (terzo tiro)

Dove sono gli zombie?

Cosa sta succedendo? (quarto tiro)

Una bambina?

Dei laser assassini? (ultimo tiro)

Ok è finito!!! Non ne potevo più!!

Ma aspetta cosa succede? Dove è finita? Oddio Raccoon city!!! Ci toccherà riprovare…

E alla fine ti rimane quella sensazione strana, insomma è stato bello o no? non lo so, ma non so per quale motivo voglio riprovarci. Qualcosa di bello c’era ma in generale fa schifo. Riproviamo, magari la seconda sarà meglio.

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Dimenticavo i famosi ascensori assassini! Ve li ricordate sul videogioco, vero?

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“Assassin’s Creed”: Clapis e Favij erano un fake…

…sarebbe bello lo fosse anche questo trailer!!!

News e notizie: trailer di “Assassin’s Creed”(USA,2017)

Mi sarebbe piaciuto un sacco leggere “FAN MADE” tra parentesi vicino alla scritta trailer ma così non è stato! Anche perchè fatto dai fan sarebbe stato sicuramente migliore. Ragazzi è tutto vero, uscirà questo film tratto dalla serie ormai infinita di uno dei videogiochi più rivoluzionari degli ultimi tempi e vi assicuro già, anche se ho visto solo il trailer, che di rivoluzionario qua non c’è niente (sono aperte le scommesse). Buon cast sicuramente, soldi qua ce ne sono a valanghe probabilmente, effetti speciali di qualità, insomma qualcosa di buono forse ne viene fuori, ma questo trailer??? Una cosa sola mi rimane dopo averlo visto (e non lo voglio rivedere assolutamente): la musica che fa da sottofondo!!! Perchè!?! Chi l’ha fatto?!? Vi do un consiglio, al minuto 1 spegnete tutto per non rovinarvi la giornata e aspettate l’uscita di un trailer migliore.

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“Dai Clapis, che sputtanano Assassin Creed più di noi” “Caro Favij, non credo sia possibile, questi c’hanno i soldi!!!”

 

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“Il mio nome è nessuno”, scherzi da prete…

…il tuo nome è Don Matteo!!!

Scene migliori:”Il mio nome è nessuno”(Italia,Germania,Francia,1973)

Terence Hill per noi #alcolisti#cinefili# è un eroe e in questo film ce lo dimostra, a lui l’alcool non fa paura e continuando a bere riesce a sparare con mira infallibile ai bicchieri che lancia dietro di sé. Oggi conosciuto come Don Matteo, parente lontano del”la#fu#signora#Fletcher”, risolve omicidi senza bisogno di menare e questo a noi non piace, infatti per noi lui rimane il signor “Nessuno”,o per gli amici “Trinità”. Classico film western all’italiana, scritto e diretto da Tonino Valerii, musica del finalmente premio Oscar Ennio Morricone (e sarebbe da parlarne per ore), questo film non è forse molto conosciuto, ma avendo già parlato dell’altro nostro eroe Bud Spencer, è giusto dare spazio anche al suo compare, qui in solitaria, e presente nelle nostre copertine a rappresentare lo spaghetti western al bancone del bar (arriverà anche Bud). Godiamoci quindi questa scena dove il “prete”fa quello che gli riesce meglio, divertire e menare. Cin, ragazzo, alla tua!!!

 

“E anche sto giro tutti ubriachi, al povero grabbero non ci pensa mai nessuno”                                                                                                                                                                  #Grabbero#Astemio#                       “Mi hai chiamato? Quando vuoi vieni da me, mi trovi al confessionale!!!”                                                                                                                                                                                  #Nessuno#

Tasso alcolico del Grabbero: 75%( buttato fuori dal Saloon)

 

pubblicato da

Red Sledding, #alcolisti#cinefili#

Marvel e Dc Comics fanno gli auguri a tutte le mamme!!!

Racconto di una serata finita male in compagnia del grabbero.

Recensione di “Batman v Superman: DOJ”e “Capitan America: Civil War”(Usa,2016)

Ieri sera, sabato 8 maggio, stavo portando a spasso il grabbero che, dopo aver visto “Civil War”, era entrato in un leggero “hangover” e aveva quindi bisogno di prendere un po’ d’aria. Mentre camminavamo e parlavamo del film della “marvel” il grabbero se ne è uscito con la frase più pericolosa della storia:”basta!!!non bevo più!!!”. In quel momento si affaccia dalla finestra di un condominio un ragazzo con una birra in mano che urlava “Sono in un film degli Avengers, sono in un film degli Avengers!!!”, a quel punto gli ho chiesto chi fosse e lui mi ha risposto che si chiamava Peter e che aveva organizzato una festa per la sua apparizione in un film. Mi chiede di salire a ber qualcosa ma non ero solo così gli chiedo se può salire anche il grabbero e lui tranquillo “ma certo, tanto qua siamo tutti ubriachi”. Per la felicità del grabbero saliamo e inizia così una serata destinata a finire male!!!

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“Bevi responsabilmente ragazzo,oh Batman sei già ubriaco?”

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“Lo squalo”: perchè “meccanico” è meglio…

…e comunque la barca è troppo piccola!!!

Scene migliori: “Lo squalo”(Usa, 1975)

Come non ricordare questa perla del cinema; uscito nel 1975 e diretto da  Steven Spielberg, “Lo squalo” è l’icona storica del filone “uomo Vs animale”, oggi più “super-uomo Vs mostro”(accompagnato pochi anni dopo da “Alien”). Con questo film il regista ci fa vedere cosa significa fare cinema nel senso prettamente tecnico, ancora oggi dimostra come il creare mostri con pochi effetti grafici al computer sia la cosa migliore da fare. Non sto scherzando, possiamo veramente paragonare questo “mostro” a quelli presentati oggi e dire senza paura che forse abbiamo fatto passi indietro invece che avanti. Forse non sarete tutti d’accordo ma io preferisco gli ingegneri agli informatici. Comunque in questo film tutto funziona, c’è ben poco di cui lamentarsi, si capisce come questo regista sa fare veramente il suo lavoro, poi se paragonato ai suoi simili di oggi…aiuto. Parliamo anche della trama, si perchè esiste anche quella. Se fai un film con lo squalo (o qualsiasi altro mostro) credi veramente che basta pensare a come far morire le persone e come far morire il mostro? E di questo genere oggi ne hanno fatti migliaia, ma non capisco se certi registi non abbiano mai visto questo film o proprio non ci arrivano! “Lo squalo” funziona perchè il “pescione” è sì il protagonista, ma attorno a lui esistono persone “parlanti ed intelligenti”, cosa che nei film moderni non capita spesso, anzi sembra che viga la regola opposta. Oggi tifi il mostro, 40 anni fa l’uomo. Anche perchè l’uomo era debole e aveva paura, diciamo che era “realistico” e aveva qualcosa da raccontare oggi invece è Macgyver con la forza di Hulk, pistolero professionista e se serve anche pilota di qualsiasi mezzo tu voglia… però parla poco e quando parla capisci il perchè. Certo forse il mostro in questo modo fa bella figura, ma il film ne risente e se provo a pensare ad altri lungometraggi di questo genere che abbiano raggiunto i livelli de”Lo squalo” faccio fatica a trovarli (vorrei dire “tremors” ma mi sembra di bestemmiare). Comunque ho scelto una scena di questo film per far capire l’importanza del modo che si utilizza nel raccontare una storia, una frase diventata storica in una inquadratura per me fenomenale. Qui si capisce chi è Spielberg e cosa vuol dire fare cinema!!!

“Tanto alla fine vince sempre l’uomo!!!Oops spoiler scusate. Comunque tre cose sul film: 

  1. I barili gialli sono una “ficata pazzesca”
  2. Perchè hanno ri-doppiato il film?  Perchè?  Perchè? Perchè? Perchè? Perchèèèèèèèè? Quando lo rifanno in televisione non lo si può più guardare!!!!!!!!!!!!!
  3. Forse un film bello come questo c’è !!! “Lo squalo 2” ahahaha no scherzavo! però dei sequel è l’unico che si salva dai!      

Ultima cosa, anche se non sono meccanico sono carino lo stesso, sicuramente più bello dello squalo.”                                                                                                                               #Grabbero#Astemio#                     

 Tasso alcolico 100%: Premio “Grabbero Ubriaco” a “lo Squalo”

 

pubblicato da

Red Sledding, #alcolisti#cinefili#

“Independence day: resurgence”: gli alieni son tornati…

…mandati da Emmerich che ci odia tanto tanto!!!

News e notizie: trailer di “Independence day: resurgence”(Usa, 2016)

20 anni fa usciva un film sugli alieni ricordato per quella scena in cui esplodeva la casa bianca, per il vecchio ubriaco che salvava il mondo e per la coppia Will SmithJeff Goldblum. Piaceva a noi ragazzi perchè ti faceva vedere gli alieni spaventosi e sopratutto ti faceva vedere Will che gli menava e Jeff che si cagava sotto. A quei tempi bastava poco per esaltare noi ragazzi, non avevamo i supereroi al cinema e gli horror spaventosi, avevamo il “t-rex”, i “velociraptor” e “It”il pagliaccio a spaventarci la notte. Quindi quando alla squadra si sono aggiunti gli alieni a noi andava bene; ma oggi? Oggi se vuoi spaventare con gli alieni devi fare molto di più, certo avere lo stesso regista è buona cosa, sopratutto per noi amanti del “giorno dell’indipendenza”, ma non so se piacerà alle nuove generazioni. Insomma, “Jurassic World” è piaciuto? Staremo a vedere, certo è che io sono contento di questa futura uscita, peccato non ci sia Will, comunque Jeff Goldbum basta e avanza per portare avanti la baracca. Anzi secondo me sarà l’ancora di salvezza.

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Questi erano i nostri supereroi al cinema!!!!!! MITICI!!!!!!

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