“Il mio nome è nessuno”, scherzi da prete…

…il tuo nome è Don Matteo!!!

Scene migliori:”Il mio nome è nessuno”(Italia,Germania,Francia,1973)

Terence Hill per noi #alcolisti#cinefili# è un eroe e in questo film ce lo dimostra, a lui l’alcool non fa paura e continuando a bere riesce a sparare con mira infallibile ai bicchieri che lancia dietro di sé. Oggi conosciuto come Don Matteo, parente lontano del”la#fu#signora#Fletcher”, risolve omicidi senza bisogno di menare e questo a noi non piace, infatti per noi lui rimane il signor “Nessuno”,o per gli amici “Trinità”. Classico film western all’italiana, scritto e diretto da Tonino Valerii, musica del finalmente premio Oscar Ennio Morricone (e sarebbe da parlarne per ore), questo film non è forse molto conosciuto, ma avendo già parlato dell’altro nostro eroe Bud Spencer, è giusto dare spazio anche al suo compare, qui in solitaria, e presente nelle nostre copertine a rappresentare lo spaghetti western al bancone del bar (arriverà anche Bud). Godiamoci quindi questa scena dove il “prete”fa quello che gli riesce meglio, divertire e menare. Cin, ragazzo, alla tua!!!

 

“E anche sto giro tutti ubriachi, al povero grabbero non ci pensa mai nessuno”                                                                                                                                                                  #Grabbero#Astemio#                       “Mi hai chiamato? Quando vuoi vieni da me, mi trovi al confessionale!!!”                                                                                                                                                                                  #Nessuno#

Tasso alcolico del Grabbero: 75%( buttato fuori dal Saloon)

 

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Red Sledding, #alcolisti#cinefili#

“Lo squalo”: perchè “meccanico” è meglio…

…e comunque la barca è troppo piccola!!!

Scene migliori: “Lo squalo”(Usa, 1975)

Come non ricordare questa perla del cinema; uscito nel 1975 e diretto da  Steven Spielberg, “Lo squalo” è l’icona storica del filone “uomo Vs animale”, oggi più “super-uomo Vs mostro”(accompagnato pochi anni dopo da “Alien”). Con questo film il regista ci fa vedere cosa significa fare cinema nel senso prettamente tecnico, ancora oggi dimostra come il creare mostri con pochi effetti grafici al computer sia la cosa migliore da fare. Non sto scherzando, possiamo veramente paragonare questo “mostro” a quelli presentati oggi e dire senza paura che forse abbiamo fatto passi indietro invece che avanti. Forse non sarete tutti d’accordo ma io preferisco gli ingegneri agli informatici. Comunque in questo film tutto funziona, c’è ben poco di cui lamentarsi, si capisce come questo regista sa fare veramente il suo lavoro, poi se paragonato ai suoi simili di oggi…aiuto. Parliamo anche della trama, si perchè esiste anche quella. Se fai un film con lo squalo (o qualsiasi altro mostro) credi veramente che basta pensare a come far morire le persone e come far morire il mostro? E di questo genere oggi ne hanno fatti migliaia, ma non capisco se certi registi non abbiano mai visto questo film o proprio non ci arrivano! “Lo squalo” funziona perchè il “pescione” è sì il protagonista, ma attorno a lui esistono persone “parlanti ed intelligenti”, cosa che nei film moderni non capita spesso, anzi sembra che viga la regola opposta. Oggi tifi il mostro, 40 anni fa l’uomo. Anche perchè l’uomo era debole e aveva paura, diciamo che era “realistico” e aveva qualcosa da raccontare oggi invece è Macgyver con la forza di Hulk, pistolero professionista e se serve anche pilota di qualsiasi mezzo tu voglia… però parla poco e quando parla capisci il perchè. Certo forse il mostro in questo modo fa bella figura, ma il film ne risente e se provo a pensare ad altri lungometraggi di questo genere che abbiano raggiunto i livelli de”Lo squalo” faccio fatica a trovarli (vorrei dire “tremors” ma mi sembra di bestemmiare). Comunque ho scelto una scena di questo film per far capire l’importanza del modo che si utilizza nel raccontare una storia, una frase diventata storica in una inquadratura per me fenomenale. Qui si capisce chi è Spielberg e cosa vuol dire fare cinema!!!

“Tanto alla fine vince sempre l’uomo!!!Oops spoiler scusate. Comunque tre cose sul film: 

  1. I barili gialli sono una “ficata pazzesca”
  2. Perchè hanno ri-doppiato il film?  Perchè?  Perchè? Perchè? Perchè? Perchèèèèèèèè? Quando lo rifanno in televisione non lo si può più guardare!!!!!!!!!!!!!
  3. Forse un film bello come questo c’è !!! “Lo squalo 2” ahahaha no scherzavo! però dei sequel è l’unico che si salva dai!      

Ultima cosa, anche se non sono meccanico sono carino lo stesso, sicuramente più bello dello squalo.”                                                                                                                               #Grabbero#Astemio#                     

 Tasso alcolico 100%: Premio “Grabbero Ubriaco” a “lo Squalo”

 

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Red Sledding, #alcolisti#cinefili#

“Occhio alla penna”, anzi no alla linea!!!

Miglior abbuffata al cinema.

Scene migliori: “Occhio alla penna”(Italia,1981)

“Il dottore cosa desidera?”

“Tutto”

Bud Spencer non è solo famoso per le botte ma anche per le grandi mangiatone e questa è una delle migliori scene di abbuffata nella storia del cinema. A me non fa solo venire fame ma mi fa tornare alla mente la mia infanzia perchè questo film magari meno conosciuto di altri fatti da Bud Spencer (in questo non c’è neanche Terence Hill), è il primo che mi viene in mente pensando a lui sopratutto per questa scena. Godetevela e se avete un po’ di tempo suggerite altre scene che considerate le migliori abbuffate del cinema!

Aspetto vostri consigli…

Ma la musichetta sotto poi quanto è figa!!!!!!!!!!!!

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Red Sledding, #alcolisti#cinefili#

“Smetto quando voglio”: rapina da Cinespaghettone…

…e comunque anche il resto del film!!!

Scene migliori: Cinespaghettone “Smetto quando voglio”(Italia,2014)

Smetto quando voglio, film italiano uscito nel 2014 diretto da Sydney Sibilia, giovane regista alle prese col suo primo lungometraggio, si conquista sicuramente un posto tra i film italiani che hanno qualcosa da ridire a quelli che “il cinema in Italia è morto”. Film molto divertente ma non solo, la storia sembra tirata fuori da una classica americanata tipo “abbiamo bisogno di soldi quindi Drugs Please!!!”(e infatti tutti a parlare di una famosa serie tv che parla di droga) ma non è così! Il film è italianissimo! continua a leggere

“Kingsman: Secret Service”: perchè alla principessa piace così

Quando Bond disse “viva Satana” e fece sesso anale (su richiesta della dama).

Scene migliori: due scene da “Kingsman: Secret Service”(Regno Unito,2014)

Lo avete già trovato nel menù e qui ora lo contestualizzo, perchè Kingsman secondo me è proprio un bel film. Divertente, rocccambolesco, con molta action e anche un po’ scorretto. Un James Bond che si prende meno sul serio e fa divertire di più senza essere demenziale. Scritto e diretto da Matthew Vaughn nel 2014, regista che a mio parere ha, fino ad ora, sfornato solo buoni film tra i quali “Kick-Ass”(2010), tra i suoi credo il migliore, e “X-men-l’inizio”(2011), decisamente il migliore di tutta la serie “X men”. Di seguito ci sono due scene prese dal film. Da qui in poi occhio perchè ci sono leggeri spoiler, se avete quindi intenzione di vederlo a breve fermatevi e guardatevi tutto il film. continua a leggere

Il film che vorrei vedere…

…e il motivo per cui difenderò sempre Zach Snyder.

Scene migliori: intro di “Watchmen”(Usa, 2009)

Così si presenta Watchmen(Usa,2009) di Zach Snyder, e da questa sequenza si capisce il bisogno di difendere questo regista da parte dei telespettatori Nerd. I suoi lungometraggi mostrano tutti uno stile molto personale e chiaramente molto fumettistico (meglio perfino di sin city che considero un test perfettamente riuscito ma non da riprogrammare in altri film).

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